domenica 13 dicembre 2009

<< Progetto 1 >> Costruire un HTPC/Media Center senza svenarsi

.inauguro questo blog presentando il mio primo progetto, sulla carta banalissimo mentre nei fatti, lo vedrete, un po' meno.

.l'idea nasce essenzialmente dalla classica domanda che ci si fa quando un bel dì facendo ordine, ci si accorge di avere da parte un po' di componenti tutt'altro che scrausi, degni di un secondo round di tutto rispetto: cosa me ne faccio ?

.nel mio caso la risposta è stata di tentare di creare un HTPC, un media center da collegare alla TV in grado di fare le seguenti cose:

- riprodurre filmati (su disco rigido, media ottico e rete) in ogni formato e risoluzione fino al Full HD
- ricevere il segnale digitale terrestre
- registrarlo per poterlo rivedere in seguito

.cominciamo con l'attuale configurazione hardware in modo che ci si possa fare un'idea di quello che, da ripetuti test s'è dimostrato essere il minimo necessario.

Scheda Madre: Asus A8N-32 Sli Deluxe
Processore: AMD Athlon 64 3800+ @ 2.4GHz
Memoria: 2GB (512MBx4, due coppie in Dual Channel)
Hard Disk: Maxtor Diamond MAX 22 SATA 160GB 
Scheda Video: Club 3D ATI 2400HD con raffreddamento passivo
Audio: (codec realtek integrato su scheda madre)
DVD-RW: Sony Optiarc IDE
Case: Coolermaster Cavalier 2 (dotato di scenografico VU-Meter)




.come si può ben notare, la configurazione è incompleta: mancano all'appello telecomando, scheda DVB-T, lettore Blu Ray, lettore di card e chissà quanta altra roba...

.sulla carta la macchina dovrebbe risultare abbastanza potente per far andare un po' di video ma come ci si può immaginare, parlare di hardware tralasciando la componente "molle" (software) non ha molto senso perchè da quest'ultimo dipendono non solo le prestazioni generali del sistema ma pure la possibilità o meno di raggiungere determinati obiettivi, punti fissi ai quali non voglio rinunciare altrimenti faccio prima a recuperare uno di quei box multimediali che vanno di moda adesso: pura e semplice porcheria...

.in principio (quando di fatto il media center era ancora completamente smontato) facevo i primi esperimenti su altre configurazioni, in genere attraverso macchine virtuali con l'idea non tanto di valutare prestazioni e compatibilità ma di crearmi una prima serie d'impressioni d'uso, del resto il tutto deve risultare gestibile da una poltrona con un telecomando, eventualmente e solo opzionalmente con una tastiera wireless.

.i primi tentativi furono con linux: il mito della distribuzione leggera, perfettamente ottimizzabile mi aveva affascinato non poco ma la cosa non è durata molto a causa dei programmi che avrebbero dovuto agire come interfaccia sulla TV.

.i papabili all'epoca erano stati Myth TV e XBMC visto il livello praticamente nullo di tutte le altre alternative però i problemi che all'epoca incontrai mi portano a cambiare rotta.

  • Myth TV è un vero e proprio colosso. Tipico della filosofia delle distribuzioni, accumula al suo interno un enorme numero di funzioni, probabilmente è il più completo sulla piazza, però ad un prezzo molto alto: è un casino cosmico da configurare e gestire. E' la versione per geek di un videoregistratore, non una cosa che si può usare per rilassarsi. Basti pensare che in fase d'installazione, per gestire il database dei film a disposizione pretendeva l'aggiunta e la configurazione niente meno che di mysql, ovvero "prendi un cannone per sparare ad una mosca". Verdetto: Cassato e senza troppo dispiacere.
 

  • XBMC questo simpaticissimo lettore multimediale nato su XBox e convertito in seguito su svariate piattaforme, è sembrato la soluzione a tutti i problemi se non che, causa ubuntu (l'idea sarebbe stata poi di switchare su una buntu più leggera ma per adesso andava bene così), causa quel cesso di compiz, causa soprattutto quell'altro cesso delle librerie SDL (che in quel periodo erano state aggiornate pesantemente sforbiciando un bel po' di compatibilità con i programmi che operavano a schermo pieno) il programma risultava discretamente inutilizzabile vista l'immobilità del puntatore del mouse e svariati crash che lo accompagnavano quando tentavo di aprire alcuni video di prova. Il problema del mouse, nato causa qualche testa di minchia (non meglio identificata se presente dentro il team di sviluppo delle SDL, di debian o ubuntu) che non poteva mettersi le mani da un'altra parte e che doveva a tutti i costi far vedere al mondo che free software, secondo la sua visione distorta del mondo, vuol dire "scazzo quel che mi pare" si poteva risolvere con un metodo degno di un alchimista. Il programma non funzionava bene a schermo intero ? Creo uno script che lo avvia a finestra, delle stesse dimensioni della risoluzione dello schermo, la centro, la blocco e faccio sparire i bordi. Domanda sciocca: cosa succede se il media center l'ho realizzato collegandolo ad un banale 15" facciamo a 1024x768 e poi decido di spostarlo alla sua vera destinazione ovvero una TV con altre risoluzioni e formati ? Che me la prendo nel culo, che ho fatto tutto quel lavoro, che mi sono perso qualche fine settimana a capire cosa non andava e come sistemarlo per un bel niente. Ma che bello... Mi vedo dentro uno di quei poster bordati di nero, mentre smanetto su un terminale invece di vedere un film ed una fantastica scritta bianca sotto del tipo "Realizzarsi nella vita".
.dal momento che pure la seconda possibilità non s'è dimostrata valida (e poi parliamoci chiaro, se dovevo impazzire a questo punto che non avevo neanche montato l'altro sistema non oso pensare cosa sarebbe successo dopo) e che non nutrivo certo grande fiducia che i problemi lato sistema sarebbero stati risolti molto presto, ho deciso che linux sarebbe uscito di scena per far posto a Windows (XP MCE prima, Vista dopo ed infine Seven) ed al suo media center integrato.

  • XP MCE: sistema interessante ma WMC di scarsa qualità. A tutti gli effetti m'è sembrato più un esperimento che un prodotto all'altezza della situazione. Se non ricordo male, c'era perfino la danzatrice sulla barra che faceva tanto Virtual Girl HD
  • Vista: la versione in mio possesso era la prima del day one e francamente faceva veramente cagare, sembrava di essere tornati ai tempi di Windows ME dove ogni schermata dell'installazione invitava a premere reset nel qual caso questa avesse deciso di inchiodarsi. C'è da dire però che una volta installati gli aggiornamenti e soprattutto il service pack, il sistema s'è trasformato in una roccia per solidità ma purtroppo anche per peso: in genere ci volevano dai 3 ai 5 minuti per avere il media center avviato e pronto all'uso. Il media center integrato non si comportava male, mancava ancora di alcune funzioni (certe veramente imbarazzanti tipo l'impossibilità di skippare al punto del film scelto) ma nel complesso risultava accettabile.
  • Seven: preferito a Vista essenzialmente per la sua accresciuta reattività (35 secondi scarsi per avviarsi a freddo non sono assolutamente male) e leggerezza. Gli esperimenti d'ora in avanti continueranno su questo sistema e per quello che ho potuto vedere fino adesso mi sa che almeno lato os ho trovato quello definitivo.
.e con questo finisce la prima parte. Dal prossimo post comincerò ad entrare a fondo nel problema perchè se con linux ho lasciato perdere da subito, qui sono appena alla linea di partenza. C'è ancora tanto da vedere e da fare e se tutto va bene, alla fine realizzare un media center valido sarà un'operazione alla portata di chiunque.

1 commento:

  1. eretico!
    usa MAC OS X SNOW FUCKING UBER LEOPARD LOL!!

    AHAHAHIAHUAHUAHAHHAHA!!!

    bel blog :)

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